Il Giardino di Daniel Spoerri (Monte Amiata): design degli spazi e dei servizi per la valorizzazione artistica e paesaggistica

Questa tesi è indirizzata a studenti del corso di Laurea Magistrale in Design degli Interni e in Product Service System Design (che abbiano una conoscenza della lingua italiana).

Contesto
Daniel Spoerri (Galati, Romani 1930) è uno dei maggiori artisti contemporanei fra coloro che lavorano nel panorama del ready made. Per oltre dieci anni ha sviluppato l’opera della sua vita’, un progetto d’arte totale e insieme un percorso ambientale, un’opera organica dal valore autobiografico alla quale ha chiamato a partecipare molti artisti. Più di 100 interventi sono oggi disseminati in una tenuta di circa 17 ettari, sulle pendici di una montagna nel sud della Toscana (Monte Amiata). E questo luogo è proprietà di una fondazione museo privata riconosciuta dallo Stato Italiano. L’ambiente è particolare, il tessuto paesaggistico e artistico unico.

Obiettivi
La visita completa del parco richiede almeno 4 ore. Il terreno è ondulato e non esistono aree di sosta. Ultimamente lo stesso artista ha espresso la necessità di attrezzare delle zone che possano rispondere ad esigenze di :
- riposo durante il percorso
- wayfinding
- punto informazioni sulla storia e le evidenze del parco
- osservatorio panoramico.

La progettazione dovrà tener presente l’arricchimento del rapporto diretto con l’artista , con il territorio specifico, i materiali e le maestranze artigianali locali.

Il progetto ha una forte componente di servizio e di sistema atto a valorizzare il luogo e il lavoro dell’artista. Lo studente potrà focalizzare il proprio progetto anche sulla parte strategica legata al potenziale turistico del parco, di servizio, analizzando e implementando le soluzioni presenti e individuando opportunità di progetto ancora inesplorate.

Risultati attesi
Soluzioni spaziali atte ad assolvere le esigenze richieste. Sistemi di attrezzamento degli spazi che abbiano le caratteristiche di flessibilità, modularità e replicabilità e che al tempo stesso includano le caratteristiche di unicità legate al luogo.

I risultati, se ritenuti congrui con le richieste e di alto valore progettuale, potranno essere sottoposti a richiesta di finanziamento per la loro realizzazione.

Relatori
Davide Fassi, Anna Mazzanti

campUS: messa in scena di pratiche sociali

Le tesi rientrano nel progetto di ricerca omonimo selezionato con un finanziamento ai POLISOCIAL Award 2014http://www.sostieni.polimi.it/dona5x1000.php

Il progetto svilupperà: la progettazione di un orto condiviso per una comunità di quartiere e/o una comunità all’interno delle scuole, con una definizione di linee guida per l’insediamento di orti condivisi (kit per contenitori per la coltivazione, disposizione spaziale degli artefatti, dimensionamenti, regole, funzionamento, gestione).

Le tesi di Design degli interni saranno focalizzate sull’azione di progettazione degli spazi e/ o creazione di un toolkit di supporto; le tesi di Product service system potranno individuare delle soluzioni di sistema per tutto il progetto oppure di supporto ad una azione, le tesi di comunicazione si occuperanno di sviluppare nuove soluzioni di connessione per i progetti.

Sarà possibile inoltre svolgere un tirocinio curriculare sullo stesso tema di 250 ore presso il gruppo di ricerca POLIMI DESIS LAB.

The thesis are within the research project selected with a funding by POLISOCIAL Award 2014 http://www.sostieni.polimi.it/dona5x1000.php.

 

The project will develop: a community garden for a neighborhood or schools, with a definition of guidelines for the establishment of community gardens (kit for garden beds, spatial arrangement of artifacts, rules, management). The Interior Design thesis will focus on the spaces and toolkit of the urban gardens. The Product service system design thesis can identify system solutions for the entire project or dealing with one action, the thesis of communication will take care of developing new solutions to connect and promote the projects.

Internship about this topic are available in the POLIMI DESIS LAB research team (min. 250 hours)

Parole chiave:

Soluzioni Temporanee, Spazio pubblico, Orti condivisi, Campus, Toolkit

Temporay Solution, Public Space, Campus, Community Garden, Toolkit

Professore relatore proponente: Davide Fassi

Inizio: Febbraio 2016  Durata prevista: 6 mesi

Contatti: davide.fassi@polimi.it

 

campUS: incubazione e messa in scena di pratiche sociali campUS: social practices incubation and settings

Abstract:

ITALIANO

Le tesi rientrano nel progetto di ricerca omonimo selezionato con un finanziamento ai POLISOCIAL Award 2014 http://www.sostieni.polimi.it/dona5x1000.php

Il progetto favorirà la realizzazione di servizi innovativi per due categorie di utenza debole, i NEET (Not in Education, Employment or Training) e gli Over75 con l’obiettivo di acquisizione di competenze e di restituire/consolidare un ruolo sociale attivo, ma anche con la possibilità di interagire con altri gruppi di utenza. Le azioni previste avranno delle ricadute sul territorio di Zona 9 nel Comune di Milano dopo un periodo di incubazione nel campus Bovisa Durando. Il progetto svilupperà: 1) Gli orti condivisi: definizione di linee guida per l’insediamento di orti condivisi (kit per contenitori per la coltivazione, disposizione spaziale degli artefatti, dimensionamenti, regole, funzionamento, gestione); 2) Brevi format per il web. La Social TV di quartiere. In collaborazione con le associazioni di quartiere e i cittadini di Zona 9 e distribuito da Plug Social TV; 3) Messa in scena di pratiche sociali. Realizzazione di un “Padiglione Adattabile Autogestito Itinerante” (PAAI) per azioni di cultura/teatro/sport all’interno del Campus Durando Bovisa e all’esterno, nel quartiere. 4) Modelli di sostenibilità economica per queste e altre iniziative e progetti di innovazione sociale.

Le tesi di Design degli interni saranno focalizzate sull’azione 1 riguardante gli orti urbani e sull’azione 2 sullo sviluppo di format scenografici per la social TV Le tesi di Product service system potranno individuare delle soluzioni di sistema per tutto il progetto oppure di supporto ad una delle azioni

INGLESE

The thesis are within the research project selected with a funding by POLISOCIAL Award 2014 http://www.sostieni.polimi.it/dona5x1000.php.

The project will support the implementation of innovative services for  two weak categories of users:  the NEET (Not in Education, Employment or Training) and Over75 with the aim of acquiring skills and to return / consolidate an active social role, but also with the opportunity to interact with other user groups. The results will have the impact on the area of Zone 9 in the Municipality of Milan after an incubation period in Bovisa Durando campus. The project will develop: 1) Community gardens: definition of guidelines for the establishment of community gardens (kit for garden beds, spatial arrangement of artifacts, rules, management); 2) Short format for the web. Social TV of the neighborhood. In collaboration with neighborhood associations and citizens of Zone 9 and distributed by PLUG Social TV; 3) Staging of social practices. Implementation of a “Adaptable Pavilion Self managed Itinerant” (PAAI) for culture / theater / sports in both the Bovisa Durando Campus and the neighborhood. 4) Models of economic sustainability for these and other initiatives and social innovation projects. The Interior Design thesis will focus on urban gardens (action 1) and on the set-design for social TV (action 2). The Product service system design thesis can identify system solutions for the entire project or dealing woth one of the actions.

Parole chiave:

Soluzioni Temporanee, Allestimento, Spazio pubblico, Orti condivisi, Campus, Scenografia

Temporay Solution, Exhibition, Public Space, Campus, CommunityGarden, Social Tv, Set Design

Professore relatore proponente: Davide Fassi

Inizio: Luglio/Settembre 2014  Durata prevista: 6 mesi

Contatti: davide.fassi@polimi.it

Bibliografia:

Luciano Crespi, Da Spazio nasce spazio,  POstemdia, Milano, 2013

Davide Fassi, Temporary Urban Solutions, Editore: Maggioli editore,  2012,

Davide Fassi, IN-TRATTENERE , Editore: Maggioli, 2010

esterni, esterni speaks public, Editore: Minimum fax, Anno edizione: 2010

Francesco Careri, Walkscape, Editore: Einaudi, 2006

Anna Meroni, Creative Communities. People inventing sustainable ways of living , Editore: Edizioni Polidesign, 2007 www.sustainable-everyday.net

Robert Temel, Florian Haydn, Temporary urban spaces, Editore: Birkhauser, 2006

Raumlaborberlin, Acting in public, Editore: Jovis verlag GmbH, 2008

Ezio Manzini, Francois Jegou, Quotidiano sostenibile – Scenari di vita urbana, Editore, 2003 www.sustainable-everyday.net

Cultura prospettica e Design

Titolo: Cultura prospettica e Design:

-          relazioni tra spazio fisico (costruito) e spazio percepito

-          prospettiva e configurazione dello spazio, dal rilievo alle applicazioni progettuali

-          strumenti e applicazioni digitali innovativi per lo studio e la configurazione dello spazio illusorio

-          illusione prospettica negli interni lombardi (quadrature)

 

Abstract:  la proposta riguarda le applicazioni storiche all’architettura e le possibili ricadute sul design, di un tema di ampio respiro come la prospettiva che ha avuto un impatto rilevante sulla caratterizzazione della cultura visiva europea e si integra in un Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale, di durata triennale.

Il taglio interdisciplinare (rappresentazione, storia dell’arte, valorizzazione dei beni culurali, applicazioni ITC) dell’argomento permette di ridefinire il contenuto della tesi in funzione degli interessi del laureando e della scelta del relatore.

Parole chiave:Prospettiva architettonica/ Quadratura/ Decorazione d’interni/ Spazi illusori

Professori relatori proponenti: Michela Rossi, Giuseppe Amoruso, Gabriele Pierluisi, Pietro Cesare Marani

Requisiti:

- buona conoscenza delle regole della geometria descrittiva e della prospettiva in particolare, interesse per la storia dell’arte, le applicazioni storiche del disegno e per le loro possibili evoluzioni nel design contemporaneo

- buona conoscenza degli strumenti di rappresentazione digitale

Inizio: aperto, nell’arco di durata del progetto PRIN, che si concuderà nel 20

Durata prevista: 6 mesi

Contatti: michela.rossi@polimi.itgiuseppe.amoruso@polimi.itgabriele.pierluisi@polimi.itpietro.marani@polimi.it