Comography

Mostra biennale fotografica degli studenti del Politecnico organizzata dall’associazione PISA (Politecnico International Students Association) in collaborazione con il Polo territoriale di Como.

Quest’anno, in occasione dellle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Ateneo è stata predisposta una sessione speciale intitolata “MyPolimi” aperta anche ai docenti e agli Alumni del Politecnico che possono partecipare alla mostra, soprattutto con avete foto “storiche” dell’Ateneo e/o del Polo territoriale di Como: foto di laurea, foto dei primi gruppi di studio e/o laboratori di ricerca, oppure foto scattate nei convegni.

Per l’invio del materiale e per ulteriori informazioni rivolgersi a Maddalena Mombelli mombelli@ciren.eu

 

ULTRABODY – 208 opere tra arte e design

Fino al 17 giugno è possibile visitare la mostra ULTRABODY (www.ultrabody.it), 208 opere tra arte e design, presso il Castello Sforzesco, a cura di Beppe Finessi.

La società CIVITA, in accordo con la Scuola del Design, riserva agli studenti del Politecnico la tariffa agevolata di 4 €  mostrando il tesserino universitario.

 

La freschezza dell’idea

De Pas, D’Urbino e Lomazzi

11 aprile – 5 maggio 2012

 

La Scuola del Design del Politecnico di Milano e la Triennale Design Museum presentano entrambe un omaggio a De Pas, D’Urbino e Lomazzi attraverso le mostre “la freschezza dell’idea” e “Il gioco e le regole”. Una selezione di pezzi iconici evidenzia l’importante apporto nella storia del design italiano sia dal punto di vista della ricerca e della sperimentazione, che dal punto di vista professionale.

Jonathan De Pas (1932-1991), Donato D’Urbino (1935) e Paolo Lomazzi (1936) fondano il loro Studio nel 1966, anno della partecipazione al concorso per arredi indetto dalla Selettiva del Mobile di Cantù. In questa occasione, raccogliendo idealmente l’eredità culturale del movimento moderno, contestano le idee alla base del concorso stesso e introducono tematiche che diventeranno costanti della loro poetica, come la rivendicazione di un “rapporto attivo” che si deve instaurare tra uomini, oggetti e spazi, la volontà di reinterpretare le tipologie edilizie, l’attenzione ai costi e all’accessibilità.

Negli anni sessanta, De Pas, D’Urbino e Lomazzi si contraddistinguono per un approccio progettuale anticonvenzionale e un design dal sapore ludico e ironico, dal forte valore espressivo, che risente delle coeve tendenze pop.

Fra i loro progetti più famosi la poltrona gonfiabile Blow del 1967, le strutture pneumatiche, abitative ed espositive, degli stessi anni, la poltrona Joe del 1970 (un guantone da baseball in onore del giocatore Joe di Maggio) e l’appendiabiti Sciangai del 1973, trasposizione ingrandita delle bacchette dell’omonimo gioco.

Nel 1968 partecipano all’Expo mondiale di Osaka con un progetto di coperture a moduli compositi formati da semisfere gonfiabili e, nello stesso anno, in occasione della XIV Triennale di Milano, presentano un tunnel, sempre gonfiabile, progettato come raccordo tra il Palazzo dell’Arte e il Padiglione Italiano, collocato nel parco Sempione.

Lo Studio ha portato avanti negli anni importanti ricerche sulle tecnologie industriali, ha collaborato con diversi imprenditori aperti alla sperimentazione sui materiali e ha elaborato nuove idee legate al comfort e alla multifunzionalità.

Dal 1966 ad oggi ha sviluppato oltre 2000 progetti che spaziano dal design industriale all’arredamento, dagli allestimenti all’urbanistica e all’architettura.

La freschezza dell’idea
De Pas, D’Urbino e Lomazzi
11 aprile –
5 maggio 2012

Allestimento a cura del LAB ALLESTIMENTI
Dip. INDACO del Politecnico di Milano
Edificio B8 (ex N) – Via Durando, 10 – 20158 Milano
lab.allestimenti@polimi.it