Abstract:
A livello teorico gli Studi di Genere denunciano la persistenza di un processo di stereotipizzazione della figura femminile nella società, una visione distorta del suo ruolo nella vita pubblica e privata, una responsabilità delle modalità di rappresentazione della donna attraverso i media. In questo contesto, le Culture visive possono dare un ampio contributo in termini di critica, sensibilizzazione, informazione e “costruzione visuale” dell’ambito sociale e, a livello pragmatico possono fornire, attraverso il progetto di comunicazione, risposte utili a un ripensamento di formati e regole della comunicazione.
In questa direzione si propone una o più tesi di carattere teorico-critico volta/e a indagare alcuni temi salienti.
In particolare, le ricerche si concentreranno:
- sulle forme di rappresentazione dell’identità femminile nel sistema dei media (attraverso l’analisi delle forme espresse dagli artefatti comunicativi: prodotti dell’editoria, manifesti, packaging ecc.);
- nei marcatori di genere, là dove vanno a contrassegnare i prodotti della comunicazione, del disegno industriale, della moda;
- in alcune topiche, come, solo a titolo esemplificativo, quelle espresse dalla relazione tra rappresentazione del corpo della donna e alimentazione o tra informazione e rappresentazione di genere.
Parole chiave: Gender Design – Design della comunicazione – stereotipi – parità sociale –parità di genere – media – rappresentazione – linguaggio.
Professore relatore proponente: Valeria Bucchetti
Inizio: Aperto / Durata prevista: 8/10 mesi
Contatti: valeria.bucchetti@polimi.it
Bibliografia:
V. Bucchetti , “Crescere con gli stereotipi. Identità dei giocattoli e modelli di genere”, I+D, VOL. 09 – AÑO VI – ABRIL 2014.
G. Baule, V. Bucchetti (a cura di), Anticorpi comunicativi. Progettare per la comunicazione di genere, Milano, Franco Angeli, 2012.
C. Demaria, R. Sassatelli (a cura di), “Visioni del femminile”, Studi culturali, n. 3, Bologna, Il mulino, 2013.